ilcanediPavlov!

Live!iXem 2010VII Edizione_ 29 e 30 ottobre milano | isolaFestival internazionale di musica, mixed media ed arte elettronicaVENERDI’ 30 ottobre> 23.00 @ Medionauta via Confalonieri, 2ilcanediPavlov! (Alessio Galbiati) + infrason/// live cinema
http://www.ixem.it/ View Larger

Live!iXem 2010
VII Edizione_ 29 e 30 ottobre milano | isola
Festival internazionale di musica, mixed media ed arte elettronica

VENERDI’ 30 ottobre
> 23.00 @ Medionauta via Confalonieri, 2
ilcanediPavlov! (Alessio Galbiati) + infrason
/// live cinema

http://www.ixem.it/


DAE IX - DOBIARTEVENTI - IX edizione

DOBIARTEVENTI - IX edizione /// Manifestazione Artistica Multimediale
31 agosto - 4 settembre 2010

DOBIALAB - Laboratori Creativi /// Via Vittorio Veneto 32 Dobbia
Staranzano (Gorizia) Italy

3 settembre ore 21:30
SONIC - elettronica minimale (UD) - www.myyspace.com/manuelson
 ic
WANG INC - idm/techno (BO) - www.wanginc.it
OMAR - techno (dobialab soundsystem) - www.myspace.com/omarma
ilcanediPavlov! vjing (MI) - www.ilcanedipavlov.tumblr.com

Allestimenti, video ed esposizioni: Alessio Galbiati (Milano), Collettivo Groviglio (Pesaro), Eva Sale (Milano), Frediano Bortolotti (Staranzano/Berlin), Gabriele Bonato (Ts), Gabriele Cancelli (Ts), Giulia Manfredi (Berlin), Ideart-Group (Monfalcone), Manuel De Marco (Ud), Matilde Serrino & Benedetta Ciabattari (Firenze), Pietro Commisso (Monfalcone), Rebecca Benjamin Salvadori (Berlin-London), Steffen Klaue (Berlin), Tommaso Lizzul (Ts), Ugo Carmeni (Venezia), Valentina Cesarini (Empoli)

www.dobialab.net
www.myspace.com/dobialab



INLANDEMPIRE ///// Boy from Mars //// 09.07.2010 ///// photo:report /// Blow-Up [Exploding Cinéma Session by ilcanediPavlov!]INLANDEMPIRE ///// Boy from Mars //// 09.07.2010 ///// photo:report /// Blow-Up [Exploding Cinéma Session by ilcanediPavlov!]INLANDEMPIRE ///// Boy from Mars //// 09.07.2010 ///// photo:report /// Blow-Up [Exploding Cinéma Session by ilcanediPavlov!]INLANDEMPIRE ///// Boy from Mars //// 09.07.2010 ///// photo:report /// Blow-Up [Exploding Cinéma Session by ilcanediPavlov!]INLANDEMPIRE ///// Boy from Mars //// 09.07.2010 ///// photo:report /// Blow-Up [Exploding Cinéma Session by ilcanediPavlov!]INLANDEMPIRE ///// Boy from Mars //// 09.07.2010 ///// photo:report /// Blow-Up [Exploding Cinéma Session by ilcanediPavlov!]INLANDEMPIRE ///// Boy from Mars //// 09.07.2010 ///// photo:report /// Blow-Up [Exploding Cinéma Session by ilcanediPavlov!]INLANDEMPIRE ///// Boy from Mars //// 09.07.2010 ///// photo:report /// Blow-Up [Exploding Cinéma Session by ilcanediPavlov!]INLANDEMPIRE ///// Boy from Mars //// 09.07.2010 ///// photo:report /// Blow-Up [Exploding Cinéma Session by ilcanediPavlov!]INLANDEMPIRE ///// Boy from Mars //// 09.07.2010 ///// photo:report /// Blow-Up [Exploding Cinéma Session by ilcanediPavlov!]

INLANDEMPIRE ///// Boy from Mars //// 09.07.2010 ///// photo:report /// Blow-Up [Exploding Cinéma Session by ilcanediPavlov!]


INLAND EMPIRE (miniature) #June11_2010

Live editing of David Lynch masterpiece from a sampling of the work in 410 segments.

INLAND EMPIRE (miniature) is a project by ilcanediPavlov!

live @ Loft21 (Milan, Italy). June 11, 2010

music by Bud Onhcet

http://vimeo.com/12562694


djPier+ilcanediPavlov!@ortosonico

Sabato 24 Ottobre 2009 | DE9 : Transitions | Variazioni di stato non convenzionali | Scum from the Sun : live set | djPier + ilcanediPavlov! : djset + vjset | Ortosonico - Circolo Culturale | C.na San Colombanino, Giussago | fraz. Novedo, Pavia 20040 | http://www.ortosonico.com - mappa

22.30 - Live set - Scum from the sun | 23.30 - “Cinematic” techno set - djPier + ilcanediPavlov! | Ingresso : 7€ + Tessera ARCI

» Scum from the sun | http://www.decimopianeta.com/scumfromthesun/scumfromthesun.htm
» djPier http://www.myspace.com/elektropier | http://www.youtube.com/elektropier
» ilcanediPavlov! http://ilcanedipavlov.tumblr.com/ | http://www.myspace.com/ilcanedipavlov


Exploding Cave - Milano 17-18 Aprile’09 C.S.O.A. Cox18

EXPLODING CAVE Giornate di libera ricerca tra cinema, suono, video e digitale

Sabato18 Aprile 1.00–03.00 > sala centrale
Cinematic techno set
Dj Pier + ilcanediPavlov!

Dj Pier, accompagnerà con i suoi suoni techno/electro i progetti di sonorizzazione di “Dillinger è morto” (montaggio live del capolavoro del 1969 di Marco Ferreri a partire da un campionamento dell’opera in 69 parti e 19 dettagli) e “CINEmatic eXperience” (vjset) , remixati in real time da ilcanediPavlov!

Dj Pier, uno dei nomi storici della scena club undeground milanese, accompagnerà con i suoi suoni techno/electro i progetti di sonorizzazione di “Dillinger è morto” (montaggio live del capolavoro del 1969 di Marco Ferreri a partire da un campionamento dell’opera in 69 parti e 19 dettagli) e “CINEmatic eXperience” (vjset) , remixati in real time da ilcanediPavlov! Progetto a cura di Alessio Galbiati focalizzato sulla video performance live con una particolare attenzione all’immagine cinematica, nato come ‘parte’ di DJCINEMA è in breve divenuto un progetto performativo, ilcanediPavlov! collabora dalla sua nascita con la rivista digitale di cultura cinematografica Rapporto Confidenziale.

http://www.digicult.it/2009/ExplodingCave.asp

http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=1406


Dillinger è morto. sonorizzazione e montaggio live del capolavoro di Marco Ferreri (1969). K Loud (music), ilcanediPavlov! (video) @ Volcano Film Festival, 8 agosto 2008. LINK
Attraverso un campionamento della pellicola in 70 parti sono le immagini che cercano un contatto con la musica prodotta da K Loud.
«Sfuggire a ciò che si è, questo è il sogno del protagonista di Dillinger è morto […]. Ferreri respira gli umori della contestazione con la leggerezza del buffone, ben sapendo di appartenere a quelle élite di “vitelloni della cultura” che non raggiungerà mai il popolo, in quanto priva di un linguaggio comune a coloro che possono fare la rivoluzione. Il linguaggio dunque. La depurazione drammaturgica iniziata con la rarefazione simbolica del profilmico in Break-up e proseguita con L’harem, […], raggiunge in Dillinger è morto il punto di non ritorno. Dopo essere stato diluito in un pomeriggio bucato (Break-up), il fantasma della durata si materializza ora nella notte illuminata di un uomo predicato in negativo (senza nome, senza voce), maschera opaca di quell’alienazione che affligge come un male incurabile la società dei consumi. Al racconto subentra l’osservazione, alla compressione la dilatazione, all’azione un’attesa senza oggetto. Icona dell’apatia borghese, Michel Piccoli inaugura il lungo sodalizio con Marco Ferreri, consegnandogli un corpo svuotato, dalla mimica implosa, marionetta pensante presente in ogni inquadratura a tal punto da apparire invisibile.» (Alberto Standola, Marco Ferreri, Il Castoro, 2004)

Dillinger è morto. sonorizzazione e montaggio live del capolavoro di Marco Ferreri (1969). K Loud (music), ilcanediPavlov! (video) @ Volcano Film Festival, 8 agosto 2008. LINK

Attraverso un campionamento della pellicola in 70 parti sono le immagini che cercano un contatto con la musica prodotta da K Loud.

«Sfuggire a ciò che si è, questo è il sogno del protagonista di Dillinger è morto […]. Ferreri respira gli umori della contestazione con la leggerezza del buffone, ben sapendo di appartenere a quelle élite di “vitelloni della cultura” che non raggiungerà mai il popolo, in quanto priva di un linguaggio comune a coloro che possono fare la rivoluzione. Il linguaggio dunque. La depurazione drammaturgica iniziata con la rarefazione simbolica del profilmico in Break-up e proseguita con L’harem, […], raggiunge in Dillinger è morto il punto di non ritorno. Dopo essere stato diluito in un pomeriggio bucato (Break-up), il fantasma della durata si materializza ora nella notte illuminata di un uomo predicato in negativo (senza nome, senza voce), maschera opaca di quell’alienazione che affligge come un male incurabile la società dei consumi. Al racconto subentra l’osservazione, alla compressione la dilatazione, all’azione un’attesa senza oggetto. Icona dell’apatia borghese, Michel Piccoli inaugura il lungo sodalizio con Marco Ferreri, consegnandogli un corpo svuotato, dalla mimica implosa, marionetta pensante presente in ogni inquadratura a tal punto da apparire invisibile.» (Alberto Standola, Marco Ferreri, Il Castoro, 2004)


MILANO CALIBRO 9 – REMIXED
sonorizzazione audiovisiva dell’omonimo film di Fernando Di Leo (1972). K Loud (music) – DJCINEMA (video). (30′) LINK
Abbiamo pensato di giocare con Milano calibro 9 perchè il film di Di Leo racconta una città cinica e spietata della quale a trentasei anni di distanza ritroviamo tutti i caratteri in questa nostra contemporaneità. Il montaggio prende le distanze dal bluff di Ugo Piazza, che per immagini non può essere raccontato, e si concentra sul denaro che, come belve fameliche, tutti i volti del film combattono per ottenere. La trama visiva è dunque contratta e resa lineare attraverso un montaggio che serra i tempi dell’azione, ne aumenta il ritmo e ne amplifica l’intensità visiva, rendendo però il doveroso (e cinèfilo) omaggio ad alcune sequenze intoccabili perché magistrali. Il tentativo è quello di (ri)costruire una trama a sé stante, autonoma dall’originale e, forse, più prossima ai romanzi milanesi di Giorgio Scerbanenco, anche grazie all’utilizzo di sovratitoli. Il tappeto sonoro sincronizzato dal vivo dal musicista e produttore K Loud (aka CL. Audio) è di matrice eminentemente techno realizzato con sonorità originali senza il ricorso al campionamento di brani preesistenti, una tessitura musicale che dialoga con i protagonisti del miglior noir della storia del cinema italiano.
MC9 – remixed è un progetto artistico che intende portare nei club la storia di Ugo Piazza, le immagini di Fernando di Leo e le atmosfere di Giorgio Scerbanenco, per proporre alle giovani generazioni (ma non solo) una modalità differente di vivere il rituale collettivo del ballo.

MILANO CALIBRO 9 – REMIXED

sonorizzazione audiovisiva dell’omonimo film di Fernando Di Leo (1972). K Loud (music) – DJCINEMA (video). (30′) LINK

Abbiamo pensato di giocare con Milano calibro 9 perchè il film di Di Leo racconta una città cinica e spietata della quale a trentasei anni di distanza ritroviamo tutti i caratteri in questa nostra contemporaneità. Il montaggio prende le distanze dal bluff di Ugo Piazza, che per immagini non può essere raccontato, e si concentra sul denaro che, come belve fameliche, tutti i volti del film combattono per ottenere. La trama visiva è dunque contratta e resa lineare attraverso un montaggio che serra i tempi dell’azione, ne aumenta il ritmo e ne amplifica l’intensità visiva, rendendo però il doveroso (e cinèfilo) omaggio ad alcune sequenze intoccabili perché magistrali. Il tentativo è quello di (ri)costruire una trama a sé stante, autonoma dall’originale e, forse, più prossima ai romanzi milanesi di Giorgio Scerbanenco, anche grazie all’utilizzo di sovratitoli. Il tappeto sonoro sincronizzato dal vivo dal musicista e produttore K Loud (aka CL. Audio) è di matrice eminentemente techno realizzato con sonorità originali senza il ricorso al campionamento di brani preesistenti, una tessitura musicale che dialoga con i protagonisti del miglior noir della storia del cinema italiano.

MC9 – remixed è un progetto artistico che intende portare nei club la storia di Ugo Piazza, le immagini di Fernando di Leo e le atmosfere di Giorgio Scerbanenco, per proporre alle giovani generazioni (ma non solo) una modalità differente di vivere il rituale collettivo del ballo.